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venerdì 26 febbraio 2016

4Kids e le censure WTF



Beh, è giunta l'ora di parlarne. Giusto per insegnare quali sono le vere censure a chi pensa che in Italia si esageri, con il sangue color Nesquik ed i primi piani sugli occhi quando ci sono scene troppo violente.
Ma partiamo con ordine.
A molti di voi il nome "4Kids" dirà molto poco se non siete fan particolarmente attivi di certe serie, ma quelli con la memoria più lunga tra di voi ricorderanno quasi di sicuro quel logo all'inizio dei primi film di Pokémon, assieme a quelli di Nintendo ed altri.
Ebbene, 4Kids era (e dico era per motivi di cui parleremo più avanti) una compagnia che, esattamente come Mediaset o altri, comprava diritti per serie animate dall'estero (non solo dal Giappone, tra i prodotti importati negli Stati Uniti figura anche l'italiana Winx Club) per trasmetterle sul suolo USA.
Ma non si limitava a fare solo quello...
Famose sono infatti tra i fan oltreoceano, e alcuni italiani, le tremende censure apportate da 4Kids alle serie acquistate, che hanno portato allo stravolgimento completo dei prodotti, in un processo definito "americanizzazione" del prodotto, con cambi di terminologia, stravolgimenti dei dialoghi, e cancellazione di ogni tipo di testo o sostituzione con scarabocchi di vario genere, anche se il testo originale era in inglese. A loro difesa i capoccia di 4Kids hanno sempre sostenuto che tutti i cambiamenti apportati erano "necessari per rendere il prodotto comprensibile per i bambini in nazioni anglofone". Quindi non solo probabilmente 4Kids ha contribuito alla creazione degli animenazi che ritengono ogni doppiaggio esistente inferiore agli originali, ma prendevano anche per scemi i loro spettatori, con quella punta di razzismo che non guasta mai.
A tutto questo si aggiunge un doppiaggio da far ridere i polli e delle sigle che in confronto quelle di Santo Verduci sono dei capolavori. Per sapere di più di questo Uwe Boll italiano delle sigle, vi rimando al canale del mio buon "collega" ed esperto di sigle Ironbalden.
Tornando in tema 4Kids, per oggi ho deciso di portarvi 3 eclatanti esempi delle censure distruttive di 4Kids, di cui uno sappiamo già qualcosa: One Piece, Pokémon e Yu-Gi-Oh


One Piece




Come risulta evidente dall'immagine, parecchie furono le censure subite da One Piece negli Stati Uniti, prima che Funimation cercasse di salvare il salvabile dopo anni di massacri della serie.
In maniera molto più pesante che nel vecchio continente, i riferimenti ad ogni tipo di violenza vennero eliminati, spesso in maniera ridicola, come le spade di Zoro che a quanto pare non tagliavano più, e la rimozione di ogni riferimento alla morte, tanto da eliminare le morti di Bellemere e Kuina dalla storia, per fare due esempi, compromettendo spesso trama e motivazioni dei personaggi.
Il sangue invece di venire ricolorato come da noi venne totalmente eliminato, anche quando cruciale per la trama, come durante il combattimento tra Crocodile e Rufy, quando quest'ultimo usa il suo sangue per poter colpire Crocodile, che in quanto possessore del frutto Sand Sand è vulnerabile solo se bagnato. A queste modifiche poi si aggiungono poi rimozioni totalmente senza senso di interi archi narrativi, come quello della Reverse Mountain o di Little Garden, creando buchi di trama notevoli, come il comportamento della ciurma all'apparizione di Mr. 3 ad Alabasta sebbene il personaggio fosse stato presentato a Little Garden, o la malattia di Nami completamente priva di spiegazione che poi spinge Rufy e gli altri a dirottare su Drum per cercare un medico (fornendo una spiegazione contraddittoria, Bibi parla di "febbre della Rotta Maggiore", creando un paradosso con quel che dice Kureha, quando chiede a Nami se avesse visitato una delle isole preistoriche, visto che la malattia di Nami derivava dal morso di una Kestia, un insetto che vive a Little Garden).
Ma non è di certo finita qui.
Venne rimosso ogni riferimento al fumo, come la sigaretta di Sanji resa con un lecca-lecca, il personaggio di Smoker che ha avuto il nome cambiato in Chaser,


E invece di una sostituzione, il sigaro venne rimosso completamente, col risultato di far rimanere Smoker con la bocca aperta in quasi tutte le scene come un cretino


o la completa rimozione di armi, sostituendole con cose ridicole come pistole a tappi o ad acqua, con prevedibili conseguenze ridicole



Oltre a qualsiasi riferimento alla cultura giapponese, la versione 4Kids elimina qualsiasi tipo di riferimento religioso, come la modifica del pugnale a forma di crocifisso di Mihawk, o il ricolorare la cravatta a forma di albero di Natale di Miss Merry Christmas di viola e rinominarla "Miss Groundhog Day", Miss Giorno della Marmotta, perché il personaggio non era abbastanza ridicolo.
Si aggiungono altre modifiche xenofobe e razziste, come la rimozione del kanji dal petto di Mr. 1, il cambiamento del colore di pelle di alcuni personaggi da nero a bianco, la modifica di alcuni nomi (come le mosse di Sanji, in originale quasi tutte in francese e facenti riferimento a piatti, tagli di carne o modi di cucinare e modificate in giochi di parole sul cibo in inglese), o cosa ripetuta in quasi ogni adattamento, cibi giapponesi sostituiti con cose come biscotti, o l'aver dato un accento francese a Miss Father's Day a causa del suo costume da rana.
Come se non bastasse, la serie era doppiata da gente che sembrava alla prima esperienza lavorativa, e come sigla, un rap da due soldi, e l'intera soundtrack sostituita con una composta da loro, probabilmente con una diamonica.
Tutto ciò ha causato un calo di popolarità immenso di One Piece nei paesi anglofoni, fino all'interruzione della loro versione nel 2006, recuperata in parte quando nell'aprile 2007 la società Funimation comprò i diritti di trasmissione della serie, dandole un degno adattamento.


Pokémon



Altra serie martoriata da 4Kids negli Stati Uniti è stata Pokémon, sebbene non quanto altre, presentando comunque momenti degni di tagliarsi le vene. come per One Piece, quasi ogni scritta venne completamente rimossa, talvolta presentando modifiche fatte in 5 minuti su Paint, come il trasformare un onigiri gigante in un panino (che assume ancora meno senso se si considera che nella scena l'onigiri rotolava giù da una collina, cosa impossibile per un panino oblungo)
Si aggiungono episodi eliminati del tutto, come quello della Zona Safari, eliminato anche da noi per via del guardiano che punta un arma contro Ash (creando ancora una volta un buco di trama, visto che nell'episodio Ash catturava 30 Tauros), o inspiegabili modifiche agli scontri, spostando scene di combattimento o mosse. Miracolosamente salvi dalla mania distruttiva di 4Kids invece sono alcuni episodi con riferimenti alla cultura o a feste giapponesi, come "Una festa principesca" o "Imprevedibile eroe alla riscossa!", ambientati rispettivamente durante la Hinamatsuri e il Kodomo no Hi (ossia il giorno delle ragazze e la festa dei bambini), che hanno invece cercato di far passare come stranezze del mondo Pokémon, lo stesso per il festival dell'episodio "Il fantasma della scogliera", in cui hanno per qualche motivo invertito il Natsu Matsuri, un festival che si svolge verso gli inizi di Giugno per celebrare l'arrivo dell'estate, nel doppiaggio spostato per ragioni ignote alla fine dell'estate, simile trattamento hanno ricevuto riferimenti ad arti marziali, o la palestra di Koga, basata su un castello giapponese e pieno di trappole e congegni associati con i ninja.
Discorso diverso è quello dell'adattamento, riempito di pessimi giochi di parole, e tentativi di adattare quelli presenti nel doppiaggio originale, come quello dell'episodio "Ash cattura un pokémon", come "Cowterpie" con Ash vestito da mucca, quando nell'originale era un gioco di parole basato un un malinteso, in quanto Misty dice "mushi", insetto, ed Ash capisce "ushi", mucca; o uno dei più famosi, di cui vi lascio il video, in cui si nota anche il doppiaggio pedestre.


Storia fortunatamente a lieto fine anch'essa, in quanto nel 2006 Pokémon Company International ritirò le licenze a 4Kids, che nel frattempo aveva già doppiato 8 stagioni, e proseguì nell'adattamento, cambiando anche i doppiatori (grazie al cielo, perché quello schifo umano di Veronica Taylor come voce inglese di Ash è inascoltabile)
P.S. Paradossalmente, la questione del non parlare mai della morte qui è stata invertita: quando Ash incontra Brock a Plumbeopoli, veniamo a sapere che sia il padre che la madre sono partiti per allenare Pokémon, lasciando Brock ad occuparsi dei suoi 9 fratelli e sorelle. Nel doppiaggio 4Kids, il padre di Brock è sì partito, ma per qualche oscura ragione, viene detto che la madre di Brock è morta.

Yu-Gi-Oh



Ultima serie di cui intendo parlare, anche perché poi rischio l'ulcera, è Yu-Gi-Oh, in particolar modo la serie originale, sopratutto considerato che uno dei paesi a cui 4Kids ha rivenduto la licenza eravamo noi.
Più che una censura, una completa reinterpretazione della serie, è l'esempio più famoso di come 4Kids non si facesse scrupoli a tagliare parti di storia e riadattare eventi e personaggi per poter vendere il prodotto ad un audience quanto più ampia possibile, forse per motivi economici o per la classica convinzione del "animazione = bambini", anche con serie destinate ad un pubblico adolescente. Subendo anche stavolta modifiche alle atmosfere, come si nota dall'articolo sul primo episodio, nell'originale molto più cupe e non prive di minacce vere e proprie. 
Come in quasi tutte le serie, il concetto di morte è stato completamente eliminato, questa volta però invece semplicemente di applicare ai personaggi morti una sorta di damnatio memoriae come era solito per la compagnia, hanno usato un concetto realmente presente nella serie, i Giochi delle Ombre, ossia partite a Duel Monsters dove si usa la magia oscura legata alle origini egizie del gioco, per creare il "Regno delle Ombre", dove fanno sparire tutti i personaggi morti, scusa usata anche per eventi violenti, come la scena riportata qui sopra, dove Yugi ed il suo avversario sono incatenati sul posto ed una sega circolare che si avvicinava mano a mano che calavano i Life Points che avrebbe segato le gambe del perdente venne modificata rendendola una specie di lama di energia, chiamata "disco oscuro" e che avrebbe spedito il perdente nel Regno delle Ombre, falsa quanto Mr. Popo blu elettrico.
Simile discorso si fa per il "Cuore delle carte", inventato a tavolino per ragioni ignote, che è spesso uno dei motivi per cui la serie è ritenuta infantile da molti, in quanto spacciato per questa forza misteriosa capace di ribaltare il risultato di un duello. Per dovere di cronaca, Yugi nomina effettivamente un “kaado no kokoro”, a volerlo tradurre come un "spirito, essenza delle carte", se non proprio come cuore, ma circa 2-3 volte nella serie, e si parla ogni tanto di fortuna e dea bendata, non darsi per vinti fino all'ultimo o di credere nelle possibilità o nella strategia del proprio deck, senza menzionare forze misteriose.
Si aggiungono poi modifiche arbitrarie alla serie, come l'aver dato un nome allo spirito del Faraone che risiede nel Puzzle del Millennio, cosa che compromette la coerenza della serie nell'arco narrativo finale delle Memorie del Faraone, dove sappiamo che il suo nome è Atem, errore probabilmente dovuto ancora una volta all'adattamento pedestre della serie, visto che uno dei nomi con cui i protagonisti si riferiscono allo spirito del Faraone è "Yami no Yugi", ossia "Yugi oscuro", che gli asini di 4Kids hanno pensato fosse corretto usare come nome, quando spesso ci si riferiva a lui nell'originale con "Namonaki no Faraoh", "Faraone senza nome".
La censura della morte si estende cancellando anche le motivazioni di molti personaggi, come Bakura, legate ad uno degli eventi narrati nella saga delle Memorie del Faraone, il massacro di Kul Elna, dove viene mostrato come il rituale per la creazione degli oggetti del Millennio sia legato al loro potere oscuro. Dopo aver catturato tutti gli abitanti del villaggio di Bakura infatti, essi vengono gettati vivi nell'oro fuso usato per creare gli oggetti, nell'adattamento si parla di demoni che possedevano gli abitanti e che erano stati estratti per creare gli oggetti del Millennio.
Si aggiunge il rendere tutto pieno di cliché ed appiattimenti dei personaggi, che perdono molte sfaccettature caratteriali, con una spolverata di buonismo che non guasta mai.
La censura, iniziata da 4Kids e proseguita da Konami in parte, ha afflitto anche le carte, sostituendo spesso simboli con possibili riferimenti a miti e religioni, o rimuovendo corna e affini da creature demoniache. Questo video ha una lista completa di carte censurate fin'ora:



Sembrerebbe una storia disperata, ma a quanto pare, il karma esiste per davvero.
Come già spiegato, 4Kids oltre a comprare ed adattare serie, spesso rivendeva il prodotto finito e censurato ad altre nazioni, come successo a noi per Yu-Gi-Oh, ma nel marzo 2011 TV Tokyo e NAS, detentori dei diritti di trasmissione originali e produttori della serie animata di Yu-Gi-Oh, fecero causa a 4Kids per irregolarità nelle pratiche della compagnia, nella causa 4Kids venne accusata di vendere le serie ad altri gruppi di trasmissione e distribuzione e di riscuotere royalties senza pagare la dovuta parte a TV Tokyo, e nonostante la ricerca di un accordo per evitare la causa, TV Tokyo ha continuato la pratica legale, e ha portato la 4Kids a dichiarare nel 2011 bancarotta, con conseguente svendita della maggior parte degli asset finanziari e proprietà della compagnia, e giustizia è stata fatta. Da qui in poi la storia della compagnia è frammentata e fumosa, e non riesco a trovare molte notizie su di essa, se non che nel 2012 sono più o meno rinati sotto il nome di 4Licensing Corporation, che ora come ora si limita a ridistribuire merchandise legato a serie di cui ha i diritti, mentre le loro grinfie sono ben lontane da doppiaggi e adattamenti di serie animate, senza produrne loro grazie al cielo. Perché mi ero dimenticato di dire, nei loro giorni di gloria, quei geniacci tentarono pure di creare del loro merchandise su licenza, che come prevedibile, con 30.000 lire il mio falegname lo faceva meglio


Only the dead can know peace from this evil


mercoledì 27 gennaio 2016

Yu-Gi-Oh, perché la prima Girella non si scorda mai

Togliamoci subito questo cerotto, va. Per la rubrica dei primi episodi, Yu-Gi-Oh, la serie originale, così tanto esaltata dai nostalgici e fonte di così tante liti a causa della già citata ignoranza delle sue stesse regole. Ma torniamo indietro nel tempo, ai pomeriggi di Italia 1, in una serie che forse più di tutte ha subito continue censure e mutilazioni da parte del male incarnato, 4Kids (attualmente nota come 4Licensing Corporation, probabilmente per nascondersi dalla furia di milioni di persone), la cui principale occupazione è comprare serie dal Giappone, censurarle e mutilarle, aggiungerci un doppiaggio orrendo, e poi rivenderle, talvolta anche ad emittenti estere, come purtroppo successe a noi con Yu-Gi-Oh. Concetti come il Regno delle Ombre e il Cuore delle carte infatti non vengono mai menzionati nell'originale, ma sulle censure di 4Kids per Yu-Gi-Oh ed altre opere ci tornerò in futuro.
Ma torniamo ora a parlare dell'ignoranza fatta serie, Yu-Gi-Oh, dove un gioco di carte a quanto pare può distruggere il mondo.




Iniziamo subito con lo spiegone obbligatorio da primo episodio™, e al concetto di Giochi delle Ombre, che a quanto pare, portarono il mondo alla distruzione. Con un gioco di carte. Roba che manco i vecchi che giocano a scopa al bar.
Ma se vi sembra un'idea assurda, aspettate di arrivare ai giochi di carte su moto.





Ma il potere di questi Giochi delle Ombre viene imprigionato all'interno degli oggetti del Millennio, di cui nel corso della serie viene spiegato ogni dettaglio, salvo perché li chiamino oggetti del Millennio. Ma ognuno di essi ha poteri enormi, ed il puzzle del Millennio, nella mani di Yugi Muto, come vedremo, gli consente di trasformarsi nel Faraone, che maguardatelecoincidenzenonciavreimaipensato è la reincarnazione di quest'ultimo.


E occasionalmente, ha il potere di diventare un Illuminato. Illuminati confirmed



Ma il focus si sposta sul gruppo dei protagonisti, dove quella mezzasega di Joey sta imparando da Yugi a giocare a Duel Monsters, che se lo facevamo in classe al paese mio come minimo collezionavamo abbastanza note da scriverci l'inno italiano.




Il tutto mentre Seto "sono più figo di Gesù" Kaiba sta in disparte come il disadattato sociale che è, e per qualche ragione, legge "Così parlò Zarathustra", che fa più figo.


Ed è arrivata l'ora del gioco preferito da tutti: "scova il protagonista"!

Ma proprio mentre Yugi si vanta che lui ha le carte fighe perché il nonno ha un negozio di carte (i soliti raccomandati, guarda te) e ha una carta ultra rara


Seto ascolta la discussione da lontano in modo molto poco rassicurante, mentre architetta un piano diabolico quanto i saccottini all'albicocca.
Così dopo scuola, i 4 dell'ave Maria vanno a trovare il nonno di Yugi al negozio


Che anche qui, colpo di genio, si chiama "Game". Inizio a vedere uno schema coi giapponesi ed i nomi in inglese.



Ed eccolo, uno dei motivi per cui folle intere di bambini hanno speso infinite paghette in bustine di carte in cui nemmeno c'era: il Drago Bianco Occhi Blu, che solo a dirlo ti senti più figo.
Ma manco in tempo a nominare la carta (di cui esistono solo 4 esemplari in tutto il mondo, probabilmente anche nel mondo vero visto che nessuno sembrava averlo originale)



Seto fa la classica comparsata da supercattivo della situazione, con tanto di riflettore portatile da cattivo per farsi la luce dietro. Oltretutto, sono solo io, o ci sono ombre sui volti che non dovrebbero esserci?
Venuto lì apparentemente col solo scopo di deriderli, per mostrare che bella persona sia, a momenti parte la mega rissa


E dopo appena 5 minuti, iniziamo a notare come il budget dei primi episodi fosse all'incirca 15 euro. Tra volti, proporzioni e mano di Yugi non so da dove iniziare.



Ma proprio mentre Yugi cerca di fermare Joey dal dargli le mazzate che probabilmente avrebbe dovuto ricevere da bambino, Seto vede il Drago Bianco Occhi Blu. O ha una colica renale, è difficile dirlo.
Deciso ad averlo a tutti i costi, sbatte amichevolmente la valigetta sul bancone, ed offre uno scambio degno di quelli che si facevano tra banchi, dover per una carta farlocca c'era chi era capace di scambiarsi pure il cane


Prego notare la genialità di Seto di andarsene in giro con una valigia piena di carte rare, come i fresconi che vanno in giro con gli smartwatch superappariscenti da 600 euro e poi si lamentano di essere stati rapinati.

Ma sia perché altrimenti l'episodio sarebbe finito subito, sia perché senza un po' di dramma la serie sarebbe stata ancora più di quanto non lo fosse già una gigantesca pubblicità per il TCG, il nonno di Yugi rifiuta, con un dito medio fuori schermo.




E senza manco chiedere il permesso, super primo piano sugli occhi di Seto. Giuro che non ho modificato nulla.

Sconfitto e umiliato (?), Seto riprende le carte e va via, accettando il rifiuto con dignità, classe e sportività, congedandosi con un assolutamente non minaccioso "Ci rivedremo, vecchio". Un vero signore.


Ritirandosi subito dopo nel suo covo segreto a Mordor

Ma seguendo il metodo Totò Riina, il giorno successivo Seto propone al nonno di Yugi una semplice sfida per chi dovrebbe avere la carta


Facendo consegnare l'invito alla sfida da due robusti giovanotti e da Gollum vestito da maggiordomo

Trovandosi impossibilitato a rifiutare di fronte a cotanta gentilezza, accetta, pensando anche di poter dare una lezione a Seto. Ceeeeeeerto.
Tornando al negozio, Yugi e compagni lo trovano sospettosamente vuoto




E colgo l'occasione di far notare come Tea sia capace di assumere una sola posizione ed espressione.

Mentre si chiedono preoccupati dove possa essere (e dopo che Seto se n'è andato con quel che suonava come una minaccia mafiosa vorrei ben vedere), Seto mostra tutta la sua gentilezza ancora una volta, e gli da un colpo di telefono per avvisarli, non si sa mai


Mentre la sua metamorfosi in supercattivo procede inesorabilmente.

Sempre visto che negli anime nessuno chiama mai la polizia, il quartetto corre immediatamente alla torre di Seto, vicino di casa del Dottor Male e del Dottor Doofenshmirtz.
Come se qualcuno si aspettasse qualcosa di diverso, appena arrivati trovano il nonno di Yugi in fin di vita, che più che reduce da un duello sembra lo abbiano appena pestato.
Ovviamente, Seto si vanta di aver vinto "lealmente" il duello (#credici) e mostra il suo trofeo, la carte del Drago Bianco Occhi Blu, e la strappa, con la scusa "Così nessuno potrà usarla contro di me". Se vedete una falla nel suo piano, non siete i soli


A cui si aggiunge il fatto che lui ha gli altri 3. Genio.

In una scena drammatica, il nonno passa il suo deck a Yugi, chiedendogli di dargli una lezione, mentre gli altri lo portano in ospedale. Al pubblico vengono dei dubbi se effettivamente ci sia stato un duello o meno.



Saliti su quelle goffe scale idrauliche che fortunatamente vengono poi sostituite in meno di una serie, Seto e Yugi si preparano al duello, ma Yugi ha un'arma segreta:


Che no, non è accecare Seto, ma il potere del Puzzle del Millennio, più grande espediente narrativo del mondo, che senza manco dare agli spettatori un minimo di spiegazioni, trasforma Yugi


Con un incremento del 600% di ombre drammatiche a caso™



E, cosa successa SOLO UNA VOLTA NELLA SERIE, Seto si chiede effettivamente che cosa sia successo. Come se la crescita istantanea di un tappo fosse perfettamente normale. Tutta colpa degli ormoni della carne, ci scommetto.
Inizia il duello, con una serie di infrazioni di regole così lunga che potrei scriverci un libro, tutto finché Seto non si stanca ed evoca non uno, ma ben 2 Draghi Bianchi Occhi Blu. Perché in fondo, "screw the rules, I have money" (cit.)




Duelli e illustrazioni me li ricordavo molto più fighi però. La comprensione degli animatori di come funzionano le ombre tuttavia, è esattamente come la ricordavo.




Mentre la serie ci introduce ad un altro dei classici espedienti narrativi, le Spade Rivelatrici, sempre presenti quanto a Yugi stanno per fare il cuculo, Yugi cerca di temporeggiare



Quando viene colto da una visione mistica del nonno, che gli dice, cosa ripetuta fino alla nausea nel corso della serie, di credere nel colpo di c.... Cuore delle Carte, e che le carte vanno usate assieme.


Finito il breve momento allucinatorio (probabilmente dovuto da tutta la lacca che usa sui capelli per tenerli su), ecco che giustamente, sfodera la più grande strategia di marketing dell'universo: Exodia il Proibito, fonte di così tante carte farlocche che ci si potrebbe costruire il ponte di Messina, che in anni di gioco di Yu-Gi-Oh non ho mai visto giocar bene una volta sola.


Ed inizia così una tradizione di Yu-Gi-Oh, le facce deformi nei momenti drammatici, probabilmente fatte per esaltare la drammaticità o l'azione del momento, col solo risultato di provocare immense risate.


E mentre Seto viene investito da un camion, gioia e giubilo, e probabilmente anche una telefonata alla polizia, visto che, vorrei ricordare, il nonno di Yugi è stato mandato in ospedale.


Ma con un'inquadratura che a confronto i nemici di James Bond sono Padre Pio, Pegasus trama piani malvagi, probabilmente, come impossessarsi di tutta la lacca per capelli al mondo.




martedì 19 gennaio 2016

Yu-Gi-Oh! Forbidden Memories, o come iniziò un brutto vizio. #emmòbastaveramenteperò

Terra. Data astrale 2002.
Quel gremlin di allora appena 8 anni che era il sottoscritto, ancora in quell'associazione a delinquere nota come "Scuola elementare", è in piena febbre da Yu-Gi-Oh, come tutti i bambini del periodo.
Perché probabilmente, non ci fu periodo più florido per quel tipo di mode dei primi anni 2000, quando, sistematicamente trainati dai Pokémon qualche anno prima, dal Giappone iniziò ad arrivare di tutto e di più, da bizzarri "fratocugini" (citazione obbligatoria) dei Pokémon stessi, a concetti che in retrospettiva sono il sogno malato di un addetto marketing con troppo tempo tra le mani, come i Beyblade, essenzialmente, trottole vendute manco fossero armi di distruzione di massa.
Ma sto divagando, come mio solito.
La maggior parte del tempo libero, in classe o meno, si passa discutendo di Pokémon o simili (visto che, giuro, mai incontrato nel mio paese altri bambini che avessero un gioco Pokémon), o di Yu-Gi-Oh, che merito dell'anime, impazzava.
E rigorosamente, partivano dei duelli i cui livelli di ignoranza sono paragonabili alla telefonata dei fratelli Capone a Tira e Molla.
Ignoranza dovuta principalmente al fatto che l'anime nella prima stagione prendeva le regole del TCG e diceva un sonoro "LOL nope", presentandoci con mostruosità come mostri Fusione evocati come mostri normali, al che quando qualcuno cercava di fare una mossa sensata basandosi sulla descrizione delle carte o su un raro manuale del TCG scattava una rissa tale da finire con un conteggio di morti e feriti stile Mai Dire Banzai. Ma anch'esso è argomento per un'altra volta, forse un'altra puntata di #emmòbastaveramenteperò, o un altra rubrica.
Sta di fatto, che per il sottoscritto, in fissa con Yu-Gi-Oh e che spendeva infinite ore a giocare con la bellissima (quanto misteriosamente piccola rispetto alla versione standard) PSOne



Come siano riusciti a miniaturizzare così tanto la PS1 non lo capirò mai

L'idea di avere un videogioco di Yu-Gi-Oh, per poter fare i duelli come si deve e collezionare carte il cui normale processo di ottenimento consisteva nello spendere il PIL della Finlandia in expansion pack, per poi realizzare che in quella serie di pack non era compresa la carta che volevi, era qualcosa di fantastico.
E fu così che, completamente a caso, nella primavera del 2002, mi ritrovai con in mano questo artefatto dagli oscuri poteri, che al confronto gli Oggetti del Millennio sono le collanine che ti vendono i marocchini in spiaggia.
Questo prodotto di Satana fu la causa di alcuni fra i miei primi ripassoni di tutti i santi del calendario, e penso che chiunque l'abbia provato sappia di cosa sto parlando.


Guardalo, fiero proprio, sa di aver fregato un altro fan ignaro.

L'astio che provo per questo gioco si può spiegare in breve, con un semplice concetto, alla base anche delle famose risse di cui prima: il gioco non seguiva le regole del TCG. La cosa bizzarra, e verificatasi solo in questo gioco (se escludiamo l'altro trauma, The Duelists of the Roses), questa aberrazione informatica aveva un proprio set di regole.
Che per carità, mi sarebbe (più o meno) andato anche bene, se non le avesse studiate una persona che evidentemente portava come cappello una lumaca del cervello di Futurama.
Perché va a finire che quei geniacci di Konami, come scoprii anni dopo, avevano sviluppato il gioco prima dell'uscita del TCG, quando ancora si cercava di capire come adattare il manga originale in un gioco di carte vero e proprio. Poi ti vai a chiedere perché sono nella situazione patetica in cui sono ora.
Per fare un piccolo esempio, per eseguire una fusione, non si usava Polimerizzazione, carta assente nel gioco (e non solo quella), ma si usava un metodo che definire contorto è dir poco.
Premendo il tasto direzionale "su", selezionavi due o più carte, e giocandole, queste forse creavano un mostro per fusione. Con forse intendo che molto probabilmente c'erano combinazioni specifiche, ma nessuno te le diceva, e dovevi spesso andare a intuito, o come facevo io da bambino, seguire la sempre valida e immortale "Sacra Scuola del Culo", finendo con lo scartare intere mani per fare fusioni da due soldi, e segnandomi quali combinazioni creavano mostri nuovi.
Lo svantaggio era che, purtroppo, se in una combinazione di 3 o più carte le prime due si fondono, se la successiva non crea un mostro nuovo, la fusione tanto sudata viene scartata, con successiva caduta dal cielo di abbastanza santi da far chiedere alla gente se quest'anno la notte di San Lorenzo sia venuta prima del solito.
A cui si aggiunge la bizzarra idea di dare potenziamenti e indebolimenti ai mostri durante i combattimenti in base agli attributi, o al pianeta a cui hai deciso di assegnarli quando li hai posizionati in campo, e l'idea di non fare mostri con effetto, oltre a mettere un numero ridicolo di carte trappola e magia.
Ma non finisce di certo qui, ovviamente, perché la bruttezza di questo abominio di dati supera la comprensione umana, provocando allineamenti planetari capaci di far risvegliare Cthulhu dal suo sonno-morte col solo scopo di sputare in faccia agli sviluppatori del gioco.
La storia segue alla carlona la trama della prima stagione dell'anime, nel senso che sì, ci sono Yugi, Joey e compagnia, e c'è un mezzo torneo, ma di Pegasus non c'è traccia, Yugi non si trasforma nel Faraone,di Oggetto del Millennio c'è solo il puzzle di Yugi (escludendo anche il personaggio di Bakura quindi, e meno male forse...) etc.


Ragazzo a posto, Bakura. Quando non cerca di ucciderti

Ma parlando del Faraone, la trama principale riguarda sopratutto lui (ovviamente per l'epoca di uscita del gioco, c'entrava veramente poco con l'arco narrativo delle Memorie del Faraone), con i plot twist da due soldi del tipo "Oh no, una congiura di palazzo da parte del sacerdote dall'aria molto poco affidabile, chi l'avrebbe mai detto"


Chi non gli affiderebbe i propri figli?

Va a finire che come da programma, lo spirito del Faraone finisce nel Puzzle del Millennio (per qualche motivo, assieme allo spirito di Shimon Muran), e dopo qualche duello e molta poca trama, per modi traversi ritorni nell'antico Egitto e sconfiggi il suddetto sacerdote, e vissero tutti per sempre felici e contenti.


Shimon Muran, per l'occasione interpretato dal Grande Puffo sotto steroidi

Quindi, oltre a non avere una cinciallegra a che fare con l'anime, c'è altro?
Sì, il fatto che NON PUOI COMPRARE ALTRE CARTE. Ed il bello è che ti prendono anche in giro, perché c'è un negozio di carte, ma serve solo a modificare il mazzo. Le carte le ottieni duellando di continuo, rendendo le ripetizioni dei duelli quasi obbligatorie, perché fidatevi, che col mazzo da due soldi con cui parti, inizi a faticare seriamente del terzo, quarto duello di trama.
Detto questo, c'è almeno qualcosa di positivo in questo glorioso dito medio su CD?
Stranamente sì, le animazioni dei duelli.
Perché quando attacchi un mostro, puoi farlo in due modi: premendo semplicemente croce, e farlo come i poveracci, o premendo quadrato, facendo partire un animazione che scoprii a caso, in cui lo schermo si oscura e appaiono i modelli 3D dei mostri che se le suonano alla grandissima, che al me stesso di 8 anni sembrò una figata tale da farmi sentire un piccolo Yugi Muto, e cosa che, per quanto ne so, nessun altro gioco ha fatto.


Ti vien da pensare che abbiano passato più tempo su queste animazioni 3D che non sul gioco vero e proprio


In conclusione, dove sta il brutto vizio di cui si parla nel titolo? Semplicemente, nel fatto che questo gioco fu il primo di un trip allucinogeno in giochi brutti, che talvolta sapevo essere brutti, ma che giocavo ugualmente, forse perché ero inutilmente speranzoso, o forse più semplicemente perché adoro darmi queste platoniche martellate sulle palle, per poi lamentarmene.
Resta comunque un mistero a cui non v'è risposta, come alla domanda: perché cavolo non usano più l'illustrazione fighissima della prima stampa di Polimerizzazione


Va che roba, ti sentivi figo anche se evocavi quella ciofeca di Spadaccino di Fuoco

E usano invece questa


Poffarbacco, mi sono caduti i mostri nello sciacquone.